Make Love no War

Lo spirito rivoluzionario della Beat Generation si espresse attraverso le idee e prese spunto dalla memoria sentimentale della nostra esistenza e dalla ricerca dell’amore universale. Il suo profumo appartiene ai ricordi dell’infanzia. È atavico. È nitido. È persistente. È critico. È sottile. È sincero. È puro. Sa di rosa gentile e spezia pungente. È lo stesso odore del primo bacio dato alla persona amata.

La rosa è sempre stata associata a significati tra loro molto differenti. Può rappresentare tanto l’amore passionale quanto la purezza e la verginità, l’elevazione spirituale e la vanità, la bellezza e la sensualità: tutte qualità indispensabili per originare la scintilla rivoluzionaria. Il profumo, che Jicky e Giorgio sentirono nell’aria quel giorno sull’isola di Wight, era l’odore dell’interezza.

E la rosa, regina dei fiori, doveva mettere la firma alla fragranza. Presente nelle note di testa, con bergamotto e iris, si ritrovava nelle note di cuore insieme al sandalo dell’India e alla vaniglia dell’isola Madre.

Nelle note finali, il patchouli, il legno del cedro della Virginia e l’ambra d’Arabia conferivano morbidezza al profumo. Una speciale morbidezza, simile all’odore del primo bacio dato alla persona amata: Make love, no war!